carignano

La tradizione essenzialmente rurale del comune di Carignano non deve ingannare: nobili ed ecclesiastici hanno lasciato in eredità importanti esempi di arte medioevale e barocca, tanto che in qualche caso i percorsi d’Arte non hanno nulla da invidiare alle grandi capitali. Con la concessione del titolo di Principe a Tommaso di Savoia (1621), e di quello di Città (1683), Carignano ottiene il riconoscimento per la fedeltà alla Casa regnante. Inizia un’epoca di grandi mutamenti urbanistici, che trasformeranno un borgo medioevale in una splendida Città barocca.

Gli architetti che operarono in Carignano, poterono esercitare la loro opera anche nei Comuni vicini, determinando la nascita di un substrato artistico uniforme. È quindi possibile scoprire percorsi singolari ed itinerari inconsueti, all’interno di borghi di antica fondazione, che hanno saputo conservare intatta la propria struttura urbana.

Questo gran patrimonio d’Arte è visitabile, grazie all’impegno delle Amministrazioni comunali, dei parroci, di enti, associazioni e privati.